zonesperimentali
ultimo concerto
sabato 18 giugno ore 21.00
ingresso libero
Andrea Faccioli
CABEKI
“il montaggio delle attrazioni”
Musica da cinecamera in super 8
“Cabeki riesce a portare il pubblico nel suo mondo sonoro catturando l'attenzione sia per la ricerca delle sonorità che per i suoi strumenti "preparati", per il modo in cui opera, la struttura dei loop, la cura dei particolari, l'attenzione nei movimenti. Tutto poi resta come "sospeso", i pezzi si avvicendano uno dopo l'altro con grande organicità in una apperente giocosa leggerezza che lascia però a volte intravedere attimi più intensi e viscerali” (S.A.)
Nato da rielaborazioni di musiche di scena scritte per teatro e immaginifiche colonne sonore, Cabeki si muove fra strumenti convenzionali, folk ed etnici e non convenzionali strumenti/giocattolo, come Ukelin, Autoharp, Stylophone, e brevi interventi di elettronica.
Il risultato è una sequenza di ambientazioni sonore e paesaggi (dal Mississippi al Marocco, dal post rock al blues, dalla musica da camera e all’elettronica minimale). 
Andrea Faccioli ne "il montaggio delle attrazioni" suona: chitarra acustica ed elettrica, chitarra lap steel acustica ed elettrica, banjo, harmonium, ukelin, autoharp, bellharp, kalimba, piano rhodes, cumbus, bouzouki, mandriola, optic nerve, delay digitale rotto, Siel opera 6, organetto, batteria elettronica, percussioni.


