
Dopo il grande successo della rassegna “Uno sguardo oltre” 2010, Territori di Solidarietà presenta “Oltre lo sguardo”. “Risposte originali di emancipazione” è il filo conduttore che accompagnerà, dal 16 febbraio alla fine di marzo, i sei film in programma.
Ogni mercoledì il Red Zone Art Bar ospiterà la rassegna con film, documentari ed esperienze che racconteranno come le persone, i gruppi e i popoli, hanno saputo combattere le loro piccole/grandi battaglie mettendo un piccolo sassolino per il proprio riscatto sociale.
Le associazioni aderenti al Tavolo “Intercultura” sono:
La Proletaria Società Cooperativa, Associazione Le Fate Onlus, Cooperativa Sociale Hermete Onlus, Associazione Culturale Altrisounds, Associazione Le Ninfee, Gaspolicella, Cooperativa La Rondine di Negrar, Ist. Comprensivo B. Lorenzi di Fumane, Ist, Ufficio Stranieri dell’Azienda Ulss22, Ist. Statale Superiore “Calabrese-Levi”.
Info: progetto europeo Territori di SolidarietàCooperativa Sociale Hermete Onlus Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , tel. 3208840722
16 FEBBRAIO: “BORN INTO BROTHELS” di Zana Briski (85’, INDIA-USA, 2005)
La fotografia come mezzo d'emancipazione per uscire da una condizione di estremo disagio. Documentario ambientato nel quartiere a luci rosse di Calcutta, racconta le fatiche di un gruppo di bambini nati in un bordello, figli o fratelli di donne obbligate a prostituirsi per sopravvivere.
Seguirà testimonianza di un fotografo professionista.
23 FEBBRAIO: “SI PUÒ FARE” di Giulio Manfredonia (111’, ITALIA, 2008)
La Cooperativa 180 impegna malati di mente liberati dalla legge Basaglia in (inutili) attività assistenziali. Il nuovo direttore, scovate le loro potenzialità, li aiuta a crearsi un lavoro che gli dia la giusta dignità e che gli permetta di ritagliarsi un posto in quella società che fatica ad accoglierli.
Dopo il film, incontro con Gianmaria Carneri, operatore al centro La Primavera della coop. soc. Filocontinuo.
2 MARZO: “LA DIGNITÀ DEGLI ULTIMI” di Fernando Ezequiel Solanas (120’, ARGENTINA, 2005)
Documentario sulle reazioni del popolo argentino alla crisi finanziaria del 2000. Racconti di eroi anonimi con proposte collettive, per vincere l'impunitá e l'abbandono sociale, ricostruendo la speranza.
A seguire, collegamento dall’Argentina con Nicola Bellin, capoprogetto per ProgettoMondoMlal per Habitando, progetto di edilizia sociale.
9 MARZO: “SOTTO IL CELIO AZZURRO” di Edoardo Winspeare (80’, ITALIA-FRANCIA, 2009)
Documentario su Celio Azzurro, asilo che da 20 anni accoglie i bimbi di famiglie indigenti. Non sono la collocazione o le mura a renderlo ciò che è ma la competenza, la dedizione e gli sforzi dei singoli per mandarlo avanti contro tutto e contro tutti.
Seguirà testimonianza.
16 MARZO: “THEMBA - A BOY CALLED HOPE” di Stefanie Sycholt (108’, GERMANIA-SUDAFRICA, 2010)
Il film segue l'undicenne Themba, il cui nome significa speranza, nel viaggio che dal suo ambiente povero lo porterà a giocare per Bafana Bafana, la nazionale sudafricana di calcio, affrontando povertà, separazione familiare, violenza e Aids.
Seguirà testimonianza.
30 MARZO: “PA-RA-DA” ddi Marco Pontecorvo (100’, ITALIA-FRANCIA-ROMANIA, 2008)
Bucarest. dopo la caduta del regime di Ceausescu, centinaia di bambini vivono di accattonaggio nel sottosuolo della città, drogandosi inalando colla. Un clown riesce a vincere la loro indifferenza a tutto, trasformandoli in artisti di strada oggi noti in tutto il mondo.
Dopo il documentario, incontro con un rappresentante dell’associazione PARADA.
Vi aspettiamo ogni mercoledi per le ore 21:00 - ingresso libero
Info: progetto europeo Territori di SolidarietàCooperativa Sociale Hermete Onlus Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , tel. 3208840722
16 FEBBRAIO: “BORN INTO BROTHELS” di Zana Briski (85’, INDIA-USA, 2005)
La fotografia come mezzo d'emancipazione per uscire da una condizione di estremo disagio. Documentario ambientato nel quartiere a luci rosse di Calcutta, racconta le fatiche di un gruppo di bambini nati in un bordello, figli o fratelli di donne obbligate a prostituirsi per sopravvivere.
Seguirà testimonianza di un fotografo professionista.
23 FEBBRAIO: “SI PUÒ FARE” di Giulio Manfredonia (111’, ITALIA, 2008)
La Cooperativa 180 impegna malati di mente liberati dalla legge Basaglia in (inutili) attività assistenziali. Il nuovo direttore, scovate le loro potenzialità, li aiuta a crearsi un lavoro che gli dia la giusta dignità e che gli permetta di ritagliarsi un posto in quella società che fatica ad accoglierli.
Dopo il film, incontro con Gianmaria Carneri, operatore al centro La Primavera della coop. soc. Filocontinuo.
2 MARZO: “LA DIGNITÀ DEGLI ULTIMI” di Fernando Ezequiel Solanas (120’, ARGENTINA, 2005)
Documentario sulle reazioni del popolo argentino alla crisi finanziaria del 2000. Racconti di eroi anonimi con proposte collettive, per vincere l'impunitá e l'abbandono sociale, ricostruendo la speranza.
A seguire, collegamento dall’Argentina con Nicola Bellin, capoprogetto per ProgettoMondoMlal per Habitando, progetto di edilizia sociale.
9 MARZO: “SOTTO IL CELIO AZZURRO” di Edoardo Winspeare (80’, ITALIA-FRANCIA, 2009)
Documentario su Celio Azzurro, asilo che da 20 anni accoglie i bimbi di famiglie indigenti. Non sono la collocazione o le mura a renderlo ciò che è ma la competenza, la dedizione e gli sforzi dei singoli per mandarlo avanti contro tutto e contro tutti.
Seguirà testimonianza.
16 MARZO: “THEMBA - A BOY CALLED HOPE” di Stefanie Sycholt (108’, GERMANIA-SUDAFRICA, 2010)
Il film segue l'undicenne Themba, il cui nome significa speranza, nel viaggio che dal suo ambiente povero lo porterà a giocare per Bafana Bafana, la nazionale sudafricana di calcio, affrontando povertà, separazione familiare, violenza e Aids.
Seguirà testimonianza.
30 MARZO: “PA-RA-DA” ddi Marco Pontecorvo (100’, ITALIA-FRANCIA-ROMANIA, 2008)
Bucarest. dopo la caduta del regime di Ceausescu, centinaia di bambini vivono di accattonaggio nel sottosuolo della città, drogandosi inalando colla. Un clown riesce a vincere la loro indifferenza a tutto, trasformandoli in artisti di strada oggi noti in tutto il mondo.
Dopo il documentario, incontro con un rappresentante dell’associazione PARADA.
Vi aspettiamo ogni mercoledi per le ore 21:00 - ingresso libero


